Sei nella tua scelta

Meditación con Mataji Shaktiananda

15·04·2026

Respira e osservati.
Fai un viaggio intimo dentro di te, senti la tua presenza,
lo spazio che occupi, ma soprattutto: il tuo sentire, la tua presenza
e questa tua volontà di voler fare questo,
respirare, acquietarti, stabilire una connessione, per continuare.

Quindi respira con tranquillità, senza forzarti,
senza aspettarti nulla, semplicemente con il tuo battito.
Lascia che i tuoi pensieri si manifestino, non evitarli,
accettali, lascia che ti attraversino e che sappiano cosa stai facendo.

Credi che ora pensiamo di più,
essendoci così tanto a cui pensare?
Tutto ciò che emerge là fuori,
ciò di cui vuoi informarti e ciò di cui non vuoi,
di tutto ciò che ti raggiunge, senza che tu possa opporre resistenza,
e l’affanno di rendere tutto visibile, in qualsiasi modo,
come se tu non lo sapessi.

Sei un essere così percettivo,
così capace, così saggio, altrimenti non saresti qui.
E hai scelto questo, continuare a conoscere e riconoscere ogni cosa,
soprattutto, ciò che contieni e ciò che continua a riportarti qui.

Non è difficile intuire, in un certo senso ami tutto questo,
ti affascina tutta questa complessità,
che si è, man mano, complicata cosi tanto.
E non è che arrivi a piacerti:
registri, inizi a rendertene conto.

Se te lo proponi,
capirai meglio ciò che è questa natura umana,
ciò che è accaduto, respiro dopo respiro,
ed ecco il tuo, oggi sereno.
Pensaci bene, non ti sei stancato?
E ciò che rispondi parla di te, della tua forza,
della tua capacità, della tua comprensione, della tua disponibilità.

Pensi di aver esaurito l’esperienza?
Che cosa ti commuove di più di tutta questa umanità?
Questo strazio, questo malcontento,
tutto ciò che sembrerebbe una crisi e finisce per essere caos.
Perché le crisi passano,
ma questo caos persiste e lo respiri.

Respiri cercando la calma, un po’ di serenità,
e ti chiedi con fervore: cosa ci sta succedendo?
Cos’altro vogliamo?
Cosa ci infastidisce così tanto?

Osserva il tuo respiro,
la tua condizione oggi, la tua risposta oggi.

Cosa stiamo facendo in tutta questa immensità,
in questo vastissimo pianeta, in questo inesorabile Universo?
Cosa stai facendo?

E il tuo respiro, la tua forza,
per ciò che devi discernere, mettere in atto.
Sei partecipe costante in tutto questo
e devi osservare coscienziosamente ogni azione,
ogni gesto, individuare i vizi,
-soprattutto quelli umani- e comprenderli.

La coscienza è viziata?
Quella che è, no.
Resisti al caos, determina la forza,
innalza la costante e sostieni la Legge.

E lo sai, per questo scegli, per questo sei qui,
per questo rifletti, ti osservi, amandoti così,
ritrovando le forze e aprendoti
in piena consapevolezza dinanzi a questa umanità.
Non disorientarti, non preferire abbatterti né condannare.
Sii sempre più sveglio, più benevolo,
più capace di accettare ciò che questo è
perché è stata una tua scelta.
Sei nella tua scelta.

Non guardare il mondo, a nessuno, con disprezzo né pretendere di giudicare,
vai avanti esprimendo la tua libertà
che è non temere, nulla né nessuno,
ancor meno ciò che credi sia Dio, perché coscienza è,
E, per quanto ne so e concludendo, è essere sempre amore.

Pensa a quello. Senti quello. Sii quello.

Respira profondamente, sapendo di essere qui,
il più presente, il più comprensivo e il più amorevole possibile.
Ringrazia sempre te stesso per questa forza di volontà
per saper essere in te e da questa serenità,
saper continuare, sempre.

Valorizza il tuo essere, abbi fiducia in te stesso, vivi nel presente, vivi.

Om Namaha Shivaya

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