Sei l’effetto della tua causa

Meditación con Mataji Shaktiananda

03·06·2026

Faccio di questo respiro una funzione,
sapendo che la mia più grande e migliore funzione è vivere.
Divento vita
e trasformo la mia vita in ciò che sono,
per questo respiro e mi mantengo in vita.

Nella misura in cui respiro
comprendo e sento
cosa significa vivere.

E quel mio respiro, quello che mi dice, è la mia decisione;
e anche se non ricordo come, quando,
perché o per cosa,
la mia decisione è stata quella di vivere.
E anche se tante volte mi chiedo la stessa cosa
di fronte a qualsiasi situazione, di fronte a tante presenze,
so che tutto di me, lo sa.

So che la mia vita è un effetto
di tutta la causa che sono.
Sono così tanto e allo stesso tempo non sono niente.
Ho respirato così tanto e così tante volte non l’ho fatto.

Per questo, oggi, quando ho saputo riprendere il mio respiro
in questo modo così consapevole
in cui già abito, in cui già vivo,
capisco bene che sono anche nato
per smettere un giorno di respirare.

Ecco perché ogni giorno divento più presente,
più consapevole, di ciò che tutta questa decisione comporta
ed è fare di ciò che sono,
nella verità che contengo,
un essere che ha saputo, che ha voluto, che ha potuto
pronunciarsi nel Sé.

Per questo respiro in modo consapevole e profondo,
e non mi esaurisco in questo spazio quasi morto
in cui l’illusione di amare si esaurisce
quando tanto respiro non si converte,
non si trasforma nel principio d’amore che esiste
e che appartiene a tutti.

Non mi chiedo più,
non esigo più e tanto meno ignoro
tutte quelle decisioni che non coincidono
con la profonda verità che tanti
hanno ignorato in se stessi.

E mi resta respiro,
e mi restano forze,
e ho verità in abbondanza
per espandere il sentimento puro
che in me ho nutrito
per sapere che ogni decisione è propria
e che ogni verità è possibile.

Che ogni anima nasce e muore,
sapendo, conoscendo e accettando

la forza innata, la propria capacità,
e la qualità di eternità
che contiene il Sé, colui che è,
senza nemmeno appartenenza,
perché la Fonte Creatrice non restringe, né limita, né possiede.

E non parla nemmeno di libertà,
si tratta di splendore senza contenimento né forma,
piuttosto è il fluido costante del Nulla,
riesci a immaginare? Riuscirai?

Ed è questo, questo è l’unica cosa che è ed esiste.

Non continuare a incanalare il tuo Sé
né nella miseria né nella malvagità,
né nel giogo.

Respira profondamente, respira davvero,
respira espandendoti in ciò che credi e senti che sia il tuo Sé.
Prometti a te stesso solo una cosa:
 amore, amore e ancora amore,
 per sempre.

Om Namaha Shivaya