Genera amore dalla tua calma

Meditación con Mataji Shaktiananda

10·09·2025

Osserva come respiri,
porta il tuo respiro a una serenità,
senza aspettativa, senza tensione.
Siediti, riposa lì, apprezza il momento,

l’intenzione, la tua volontà,
e invoca la calma.

Continuano questi tempi così turbolenti
che ormai non avrebbe più senso chiedersi
“quando finirà tutto questo?”
Domanda tanto inutile quanto ingenua.

Bisogna ancorarsi a questo respiro,
perciò respira con serenità, con fermezza,
producendo il tuo rispetto proprio
per ciò che è la tua vita.

Che ogni respiro alimenti la tua verità.
Devi dare valore alla tua vita,
in tempi in cui la vita non viene più valorizzata.
Fai si che il tuo respiro abbia quel valore,
fai si che quel valore contenga il tuo respiro.

Offriti la tua calma, producila,
che siano i tuoi stessi pensieri a crearla:
Sono un essere più che vivo.
Sono un essere che respira consapevolmente.
Sono un essere deciso ad abitare sé stesso.
Sono un essere che agisce per il bene.
Sono un essere che non si inganna né inganna.
Sono un essere attivo nella luce e nella coscienza.
Sono un essere che ha scelto di amare e di amarsi.
Sono un essere che risponde al Sé.

Osserva il tuo respiro,
quanto è calmo?
Con tanta agitazione, quanto è calmo?
È che respiri la vita,
e non è solo la tua, ma quella di tutti.

Ti chiederai:
chi e quanti mantengono la calma?
E ti chiederai anche: come?
Con fame? Con dolore? Con rabbia?
Con aggressione? Con ingiustizia?
Con pressione? Con malvagità?
Come si potrebbe allora respirare nella calma?

Ed è proprio per questo che devi respirare così,
affinché almeno il tuo respiro
produca calma, generi incoraggiamento,
porti amore e, allo stesso modo,
compassione, pietà.
E davanti a ciò che vedi
non perdere mai quella calma,
non cedere alla sofferenza,
non ti dibattere nell’incomprensione,
e tanto meno cadere nel giudizio.
Calma.

Non esaurire il tuo respiro,
lascia che si produca così,
stabilendoti nella tua coscienza
senza ignorare questi tempi, questi meccanismi.
Se ti senti impotente, ricordati:
contieni forza in abbondanza
e niente né nessuno può togliertela,
perché la tua decisione è — e ancor più la tua scelta —
amare, amare e amare.

Permettiti le tue sensazioni,
non lasciare che ti invada l’emozione,
piuttosto cerca di sentire tutto.
Se ti accorgi, se percepisci carenza, vuoto,
non complicarti.
Se ne hai bisogno,
chiedi un po’ di quell’affetto
che si è nascosto.
E se intuisci che sei tu colui a cui viene chiesto, offrilo.
Anche se sai che non è né la massima espressione,
né il condotto principale.
Tu conti, tu sai di essere,
nella verità di un amore che nella sua espressione è
la tua forza e la tua verità attiva.

Rifletti.
Non isolarti.
Mostra comprensione, purezza, consapevolezza.
Fai un respiro profondo,
che ti riempia completamente, che ti pronunci,
che ti faccia risplendere di vita,
e dalla tua calma produci amore.

Amo questo mondo così com’è.
Amo le persone così come sono.
Ma soprattutto, amo il Principio che È,
Colui che mi dona la giusta calma per la vita che sono.

Om Namaha Shivaya